Robot e lavoro (o la scomoda realtà dei punti di vista diversi)

L’innovazione tecnologica aumenta il benessere delle comunità e dei lavoratori. L’innovazione tecnologica ci rende schiavi e fa regredire i diritti dei lavoratori. Chi ha ragione? Entrambi e nessuno. Non perché la verità stia nel mezzo ma perché, come quasi sempre accade, la verità cambia con la posizione di chi osserva. Se avessi un genitore malato di Alzheimer, sarei felice di fargli ospitare il cugino italiano di Pepper. Questo robot umanoide, …

Figli del principale crescono. Anzi no!

Ci sono un americano e due italiani… (certe storie iniziano sempre così) Si conoscono un’estate di fine anni Novanta: tutti e tre ventenni, tutti e tre ricchi figli di imprenditori di successo, tutti e tre a viversi l’estate del giro di boa: quello che sancisce la fine dell’adolescenza e l’ingresso nell’età adulta; l’età delle scelte e delle prime assunzioni di responsabilità. Si chiamano Bob, Dario e Luca. Passano insieme una bella …

Gli inciampi del lavoro agile

Orgoglio nazionale: l’Italia è stato il primo Paese Europeo a disciplinare il “lavoro agile”, o “Smart Working”, e ha fatto da modello per le normative delle altre Nazioni e dell’Unione. La norma chiarisce lo scopo – “incrementare la competitività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro” – l’esecuzione – “anche con forme di organizzazione per fasi, cicli ed obiettivi, senza precisi vincoli di orario o di luogo …

I robot non licenziano le persone. Le persone (sbagliate) licenziano le persone

Notizie che si sono lette negli ultimi mesi e che temo potremo leggere anche in futuro. Notizie come queste due in particolare: 1) un operaio disabile è stato licenziato dopo trent’anni di attività perché sostituito da un robot; 2) un’azienda del triveneto sta perdendo importanti commesse perché non trova operai specializzati in grado di far funzionare le modernissime macchine che ha acquistato. Due notizie agli antipodi: da un lato un …