Il Capo è morto

Lo ammetto, l’esordio è un po’ brutale ma effettivamente sembra che nelle aziende stia scomparendo la figura del “capo”.

Che accadrà?

Le aziende cadranno nell’anarchia?

Tutto il management finirà licenziato o declassato?

No, se si sarà in grado di cambiare e adeguarsi ad un trend ormai irreversibile.

Il cambiamento consiste essenzialmente nel governare i processi invece delle persone.

Ecco come (secondo me):

  • obiettivi chiari, ben strutturati (sfidanti ma raggiungibili) e ben raccontati. Non solo il fatturato ma l’obiettivo complessivo. Che ci farà l’azienda con le entrate in più? Ci saranno ricadute positive per lo staff? Quali (economiche, di formazione, welfare, ambiente di lavoro)? A quali obiettivi di lungo periodo contribuirà il raggiungimento di quelli a breve e medio termine?
  • Comunicazione ampia e chiara. Come possono le persone sentirsi coinvolte in un progetto se non lo conoscono? Come possono concretamente contribuire se non viene data loro la possibilità di portare idee e suggerimenti?
  • Valorizzazione individuale. Il 60% dei lavoratori e delle lavoratrice svolge un’attività sotto qualificata rispetto alle proprie competenze e potenzialità. Perché non sfruttarle a favore dell’azienda? Avete mai fatto questa analisi nel vostro team? Avete mai chiesto loro cosa potrebbero e vorrebbero fare di più o di diverso anche senza variazioni contrattuali o retributive? La gratificazione professionale, la possibilità di svolgere un’attività che piace di più, la concreta (e vera) possibilità di crescere professionalmente all’interno dell’organizzazione sono leve potenti tanto quanto (e a volte più di) quella economica.
  • Valorizzazione del gruppo. “Nessuno di noi è migliore di tutti noi insieme” diceva il fondatore di McDonald’s Ray Crock.

Le performance di un gruppo sono superiori alla somma delle performance individuali. Chiunque abbia praticato sport di squadra lo sa bene.

Un gruppo ben organizzato, con regole chiare al suo interno, dove le persone si sentono libere di esprimere le proprie idee, abilità e anche debolezze senza timore del giudizio, dove si può cooperare, dove ci si confronta, e all’occorrenza ci si scontra, su tematiche e azioni strategiche per il conseguimento del risultato, e in cui ciascun@ mette a disposizione le proprie capacità, è estremamente più efficace ed efficiente di quanto lo siano singolarmente i/le componenti.

Questa regola vale anche in contesti in cui apparentemente non si può fare squadra, ad esempio le reti commerciali, in cui ciascun@ è focalizzat@ sul proprio risultato e addirittura la prassi è di realizzare contest strutturati sul tutti contro tutti.

E se un certo risultato fosse da raggiungere in gruppo? Magari misto senior e junior altrimenti non vince nessun@?

  • Sviluppo di leadership funzionale e principio di delega.

Sei sicur@ di essere sempre il/la migliore nel fare qualcosa? Sei cert@ che nel tuo staff non ci sia qualcun@ più brav@ a svolgere una determinata attività?

Hai mai provato a delegare qualcuno dei tuoi compiti (non strategici ma funzionali)?

Delegare richiede tempo e lavoro. Inizialmente molto più tempo e lavoro di quanti ne occorrano facendo da sé.

E’ un investimento sul tempo libero futuro.

Bisogna scegliere la persona, addestrarla, affiancarla e supervisionarla finché non sarà abbastanza sicura di sé da poter fare da sola.

Cosa si ottiene da tutto questo lavoro in più?

  1. Più tempo da dedicare a ciò che ti piace fare nel tuo lavoro e in cui sei davvero insostituibile
  2. Persone fidelizzate e grate su cui potrai sempre contare

Cosa devi avere per poterlo fare:

  1. una grande consapevolezza del tuo valore professionale e l’assenza di timore che il tuo ruolo possa essere “usurpato” dalla risorsa che sviluppi
  2. leadership personale sufficiente a comprendere che non c’è prova migliore del tuo valore professionale dello sviluppare eccellenze

Il vero maestro non è quello con il maggior numero di allievi,

ma quello che crea il maggior numero di maestri

(Neal Donald Walsch)

Mi farebbe molto piacere se lasciassi un commento, condividessi la tua esperienza e aggiungessi alla mia lista elementi che consideri importanti.

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