Quello che non puoi cambiare…fuori

Ci sono cose che proprio non possiamo cambiare.
Eventi, comportamenti altrui, rispetto ai quali siamo semplici comprimari(e).
E dobbiamo interpretare la nostra parte adeguandoci a quanto è accaduto prima.
Non possiamo sottrarci, eppure – apparentemente – non possiamo nemmeno influenzare la trama.
Sono i comportamenti e gli eventi che rientrano nella nostra “sfera di coinvolgimento”, quelli, cioè, che ci influenzano ma che noi – apparentemente – non possiamo influenzare.
Apparentemente: questa parola ritorna perché, in realtà, qualche potere lo abbiamo.
Possiamo scegliere quanto farci coinvolgere, se non praticamente, emotivamente. Quanto, cioè, lasciare che, oltre alle nostre azioni, influenzino anche i nostri stati d’animo. Quanto permettere loro di renderci felici o infelici.
E possiamo scegliere di spostarci, di andare altrove (fisicamente o metaforicamente) e uscire così da quella sfera di coinvolgimento.

“Ho scoperto di avere sempre delle scelte e che a volte si trattava solo di scegliere un atteggiamento”
(Judith M. Knowlton)