Sogno, utopia, progetto

Utopia: “quanto costituisce l’oggetto di un’aspirazione ideale non suscettibile di realizzazione pratica”.
La settimana scorsa si è chiuso il laboratorio che ho facilitato in LUISS, con Simonetta Cavalieri ed Emanuela Murianni, sulla sostenibilità.
I/Le partecipanti hanno presentato i loro progetti di aziende sostenibili: tutti validi e, soprattutto, concreti e utili.
Hanno scelto liberamente i temi e come svilupparli e, per quanto ci hanno lavorato, si potrebbero tutti realizzare domattina.
È stato bello conoscerl*, lavorare insieme e scoprire che, al di là dei luoghi comuni, i giovani hanno grandi aspirazioni e grande consapevolezza.
È bello pensare che la classe dirigente di domani sia in grado di assumersi le proprie responsabilità e di contribuire a costruire modelli inclusivi, duraturi e profittevoli.
Abbiamo avuto grandi esempi in Italia nel passato. Mi piace pensare che si stiano replicando.

“Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. Allora, può diventare qualcosa di infinitamente più grande” (Adriano Olivetti)