A capo di te stess@. Sempre

Lavoriamo per soldi.
E lavoriamo per piacere.
A volte perché abbiamo la fortuna di fare un lavoro che amiamo e ci valorizza.
In generale, il lavoro ci fa sentire utili; ci dà un ruolo sociale; ci identifica, per così dire.
Per chi lavoriamo?
Per l’azienda che ci ha assunt*?
Per il/la cliente che ci ha dato l’incarico o firmato l’acquisto?
Loro sono il mezzo. Non la causa né l’effetto del nostro lavoro.
Sono il mezzo attraverso il quale guadagniamo i soldi per vivere; e sono il mezzo attraverso il quale ci identifichiamo nella società e mettiamo a frutto le nostre competenze.

Ma: lavoriamo per noi.

Ogni volta che incrociamo lo specchio, è quella immagine che dobbiamo ringraziare per ciò che abbiamo e con cui prendercela se le cose non vanno bene.

È a quella immagine che dobbiamo rendere conto: facendo in modo che ci sorrida.