Gioie e dolori

Più della paura di sbagliare, è il ricordo dei dolori passati ad impedirci di accogliere nuove sfide.
Piuttosto che rischiar di rivivere quel dolore, preferiamo restare ferm* dove siamo: abbiamo già pagato abbastanza per arrivare fin lì.
Ma se dove siamo non è dove volevamo essere, tanto sacrificio sarà stato vano.
Non possiamo e non dobbiamo dimenticare quanto ci è costato arrivare fino a qua; ma possiamo scegliere di gioire per esserci arrivat*; di essere consapevoli e orgoglios* dell’avanzamento; di essere grat* a chi ci ha aiutato e di perdonare chi ci ha ostacolato.
E poi proseguire, fino alla nostra vera meta, imparando a “scrivere le nostre ferite sulla sabbia e a incidere le nostre gioie sulla pietra” (Lao Tzu)